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Tag Archives: basilicata

Dalla Bit e dalle Grandi Stazioni italiane riparte la stagione della Basilicata turistica.

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Si terrà dal 9 al 14 maggio prossimi l’edizione 2021 della BIT – Borsa Internazionale del Turismo – che tradizionalmente si svolge a Milano ma che quest’anno per la prima volta sarà in edizione digitale su piattaforma online. Una modalità a cui ha aderito l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata che organizza la presenza della destinazione regionale in compartecipazione con circa 60 operatori dell’offerta del mercato lucano ed alcune istituzioni locali. È il caso infatti dei comuni di Potenza e Maratea che hanno affiancato l’APT con lo scopo di presentare l’offerta turistica delle destinazioni territoriali puntando sulle caratteristiche e sui prodotti che vengono offerti alla fruizione del turista. “Un dato importante da sottolineare – commenta il direttore generale di APT, Antonio Nicoletti – è relativo alla partecipazione degli operatori privati a questa edizione digitale. Rispetto alle precedenti edizioni, il numero di espositori è infatti quadruplicato, un dato certo favorito dalle possibilità offerte dalla tecnologia e che testimonia come i nostri operatori siano pronti a raccogliere le opportunità del mercato e dall’innovazione, anche in un periodo particolare come questo”.Nel corso della BIT, l’attività si svolgerà in particolare attraverso workshop, incontri BtoB tra operatori, eventi di presentazione e contatti tra le destinazioni, che rappresentano l’importante patrimonio di relazioni propedeutiche ad una stagione turistica ormai alle porte. Tra le azioni presentate attraverso le attività a Bit anche il progetto Naturarte, nato in collaborazione tra il l’Assessorato all’Ambiente della Regione Basilicata e i parchi della Basilicata.
Alla BIT la Regione Basilicata arriva lungo un percorso di promozione pianificato per tempo e avviato nelle settimane precedenti con in particolare una nuova iniziativa di comunicazione realizzata dall’APT. È infatti partita a fine aprile una campagna di promozione sui grandi pannelli pubblicitari nelle stazioni dell’alta velocità di tutta Italia. La Basilicata è così protagonista a Bologna, Firenze, Roma, Milano, Venezia, Napoli e Torino e lo sarà anche a giugno. Altre iniziative nel circuito Grandi Stazioni sono inoltre previste per la fine dell’anno, in particolare alla stazione di Milano, dove per Natale verrà utilizzata l’arcata centrale per promuovere la destinazione nel periodo invernale. “Nonostante le difficoltà dovute all’incertezza dell’emergenza ancora non superata – spiega Nicoletti – che impone azioni da definire in progress, era necessario comunicare una Basilicata viva e attiva anche nell’estate 2021, con un’offerta rivolta a soddisfare le esigenze del turista contemporaneo, mettendo a valore il patrimonio naturale e paesaggistico, i borghi e l’offerta culturale, oltre alla consolidata e qualificata offerta balneare. Una strategia di comunicazione in cui innovazione, coordinamento e condivisione pubblico-privato rappresentano la sostanza di un metodo di lavoro voluto dal Presidente Bardi e che oggi, con il piano di azione per il rilancio del turismo promosso dall’assessore Cupparo, approda verso iniziative concrete e di forte impatto”. Alla BIT la Basilicata organizzerà due eventi online il 12 e 13 maggio, con la presenza del presidente della regione Basilicata Vito Bardi, dell’assessore alle Politiche di Sviluppo Franco Cupparo, delle amministrazioni comunali di Maratea e Potenza e dei rappresentanti e del mondo imprenditoriale privato di Matera e della Basilicata, per presentare le novità della stagione 2021.

“Ridateci il nostro paesaggio” – Appello al Presidente Mattarella e al Ministro della cultura.

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I lavori di realizzazione del Parco della Storia dell’Uomo (Preistoria e Civiltà Rupestre) in corso a Murgia Timone, cuore dell’altipiano murgico frontistante i Sassi, stanno provocando profonde alterazioni al paesaggio materano. Nonostante le tante proteste dei cittadini, e gli appelli a sospendere i lavori (una petizione ha raggiunto 2.116 firme), gli stessi si stanno implacabilmente ultimando, accompagnati dal tentativo di depistare le attenzioni con argomenti di dettaglio, che nulla hanno a che fare con il concetto di “PAESAGGIO”, e della necessità della sua salvaguardia. Vengono utilizzati argomenti che riguardano le tecniche del restauro, la qualità dei materiali edili utilizzati, il rispetto o meno delle norme vigenti, mentre si elude il vero problema, che è quello della tutela del contesto storico-ambientale, che è stato ferocemente ferito dalle opere che in tanti contestano.

Senza voler ricorrere al “vedutismo” settecentesco è facile comprendere come Murgia Timone sia un elemento strutturante del paesaggio storico-ambientale che con i Sassi e la Gravina caratterizza Matera, “core-zone” del Sito UNESCO.

Qui la natura entra nella città e la città si apre al territorio ed al paesaggio naturale, registrando un’inversione del rapporto tra città e sfondo, come aveva già colto Carlo Levi nel suo Cristo si è fermato a Eboli: “Allontanatami ancora un poco dalla stazione (…) di faccia c’era un monte pelato e brullo, di un brutto colore grigiastro, senza segno di coltivazione; né un solo albero: soltanto terra e pietre battute dal sole“.

Per questo, il progetto del Parco della Storia dell’Uomo avrebbe dovuto mettere in primo piano l’unitarietà del paesaggio, frutto storicizzato dell’interazione fra uomo e natura, contesto antropizzato dalla presenza dei pastori già dal neolitico e col tempo naturalizzato.

Negli ultimi decenni, l’affermazione dell’ambientalismo e della cultura ecologista, insieme ad una colta presenza turistica ed una crescita del sentimento identitario, hanno contribuito ad alimentare l’interesse della comunità per il paesaggio e per la sua salvaguardia, concetti del resto sanciti dalla Costituzione Italiana.

Del nostro paesaggio murgico, naturale contesto ambientale della città rupestre, si è invocata la salvaguardia sin dai tempi del Concorso Internazionale per il recupero dei Sassi (1975).

E tale salvaguardia è diventata di “preminente interesse nazionale” (L.n.771/86), ed ha portato all’istituzione del Parco Regionale (L.R.n.11/90); e su di essa è stata costruita l’immagine contemporanea che vede la città, sito-Unesco ed Ecoc/2019, “esempio della capacità di progresso del Mezzogiorno” (Mario Draghi).

La comunità l’ha saputa tutelare, fino alla sciagurata decisione di “progettare”, senza alcun confronto pubblico, un “Parco della Storia dell’Uomo”, con una nuova sentieristica addomesticata per agevolare il turista, che, inconsapevolmente, è diventato il destinatario di queste alterazioni; un turista che, richiamato dagli slogan del marketing, non cerca più l’alterità dei luoghi e delle culture, ma l’omologato, l’uguale, le scale comode, le strade ampie, le sedute, le piste ciclabili, l’informazione continua, la sicurezza e anche un restauro “accattivante” (vedi pilastro alla chiesa delle Tre Porte o la scala pittata, modello Cinecittà). Questa scenografia della simulazione uccide il turismo di qualità; una Capitale della Cultura non vuole l’omologazione.

Ogni paesaggio, anche un “paesaggio abbandonato” ha una sua “tonalità spirituale” cioè un carattere unitario che pervade tutti i suoi singoli elementi. L’Altopiano Murgico è fortemente connotato da una millenaria interazione fra natura e cultura che, per esigenze turistiche, non può essere violentato dalla “levigatezza”, forma distintiva del nostro tempo, che accomuna e riduce tutto a formula di consumo e godimento.

Ecco, questo è per noi intollerabile: chiediamo quindi che IL PAESAGGIO MURGICO VENGA RESTITUITO, INTEGRO, alla città ed alla comunità che l’ha configurato nei millenni; paesaggio con il quale nulla c’entrano i nuovi sentieri come “trazzère” siciliane, i massi a semicerchio come “menhir” albionici , e le maestose “sedute-belvedere” di raffinato design, che oggi vi campeggiano.

E’ un PRINCIPIO COSTITUZIONALE (art. 9) che, come tale, non è nella “disponibilità” di progettisti e/o burocrazie nazionali e locali!

E’ un bene collettivo, un DIRITTO dei cittadini.

Per questo chiediamo, al Presidente Sergio Mattarella, garante della Costituzione, ed al Ministro Dario Franceschini, responsabile politico del MIC, di adoperarsi perché questo DIRITTO venga risarcito; ed i luoghi ripristinati.

Matera, 3 Maggio 2021

 

Le Associazioni e Fondazioni culturali sottoscrittrici:

  • ITALIA NOSTRA sezione di MATERA

il presidente: Gianni Pisicchio

  • LEGAMBIENTE Circolo di MATERA

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il presidente: Giovanni Moliterni

  • FONDAZIONE SASSI

il presidente Michele Morelli

  • INU sezione di BASILICATA

il presidente Francesco Scorza

  • CODICE 21 di Matera

il presidente Michelangelo Camardo

  • COMITATO SASSI di Matera

il presidente Anna Riccardi

  • CENTRO CARLO LEVI di Matera

il presidente Lorenzo Rota

  • ENERGHEIA di Matera

il presidente Felice Lisanti

  • ADRIANO OLIVETTI di Matera

il presidente Domenico Calbi

  • ARTErìa di Matera

il presidente Loredana Paolicelli

  • CITTA’ PLURALE di Matera

il presidente Marino Trizio

  • SOCIETA’ FILOSOFICA ITALIANA Sezione di Matera

il presidente Maristella Trombetta

  • IL TEATRO DEI SASSI di Matera

il presidente Massimo Lanzetta

  • TALIA TEATRO di Matera

il presidente Antonio Montemurro

APT Basilicata verso la nuova strategia del marketing turistico regionale

È possibile, in tempo di pandemia, raccogliere la sfida dei nuovi turismi e programmare il futuro con serietà, competenza e fiducia? È il lavoro che l’Agenzia per la Promozione Territoriale della Basilicata sta portando avanti, con un percorso avviato già negli scorsi mesi in diversi incontri online e che in questi giorni ha visto una prima fase di verifiche e di sopralluoghi sul campo, per testare concretezza e praticabilità delle azioni previste.

“In sette giorni – dichiara il Direttore Generale APT Antonio Nicoletti – abbiamo percorso 800 chilometri di strade per visitare 16 città e oltre trenta attrazioni, prendendo nota di criticità, potenzialità ed eccellenze dell’offerta territoriale. La Basilicata si è mostrata in tutta la sua bellezza e la sua diversità: dalla neve della montagna al sole dei nostri due mari, da un patrimonio storico artistico che non finisce mai di stupire, ai colori dei paesaggi primaverili”.

Ad accompagnare i responsabili APT, un esperto di eccezione: il professor Giancarlo Dall’Ara, ideatore del modello di accoglienza noto nel mondo come “albergo diffuso”, oltre che di numerose altre innovazioni nel settore del marketing turistico.

“Stiamo lavorando per intercettare le nuove aspettative della domanda che si stanno manifestando in questa fase storica. Abbiamo già avviato con Dall’Ara un percorso – spiega il direttore generale Antonio Nicoletti – partito un anno fa in pieno lockdown con un seminario aperto agli operatori lucani. Abbiamo voluto utilizzare questo anno particolare per immaginare il futuro del turismo lucano alla luce dei grandi cambiamenti che il mondo sta vivendo. La Basilicata è dotata di risorse territoriali, istituzionali e imprenditoriali tali da poter svolgere un ruolo da protagonista, anche e soprattutto oggi che le condizioni al contorno sono profondamente cambiate. Le criticità sono tante, ma le prospettive sono promettenti: siamo chiamati a fare di più e meglio, con nuove forme di sperimentazione che andranno condivise e realizzate con tutti gli attori del territorio e dell’intero sistema turistico”.

Una regione che non arretra di fronte alle sfide, ma che le affronta puntando sulle proprie qualità per proporre, anche attraverso il turismo, un modello di resilienza e una strada per la ripresa.

WhatsApp con le immagini (stickers) che parlano lucano

Queste sono solo alcune delle originali e divertenti stikers che raffigurano le peculiarità della Basilicata e che si possono usare nella chat di WhatsApp. Sono scaricabili liberamente accedendo dal seguente link:

https://bit.ly/lucanum_stickers

Entrati nella pagina vi sono le istruzioni per poterne usufruire: In pratica bisogna scaricare le seguenti app rispettivamente per i dispositivi Android e Ios. (Step 1)

Dopo aver scaricato le app, bisogna scaricare il pacchetto delle stickers “Lucanum stickers” (Step 2)

Buon divertimento!

Cuochi D’Italia – Lo chef Caputo e la Basilicata a un passo dal sogno

“E’ STATA UNA VITTORIA PER TUTTA LA COMUNITA’ ED ORGOGLIOSO DI AVER POTUTO RAPPRESENTARE LA NOSTRA TERRA”

 IL GIOVANE CHEF CANCELLARESE HA PORTATO LA BASILICATA AL SECONDO POSTO ALLA TRASMISSIONE DI ALESSANDRO BORGHESE

di ROCCO CILLO   (LA Nuova del Sud)

CANCELLARA –  Ha conquistato tutti per la sua spontaneità, genialità e simpatia, oltre alla sua professionalità, tenendo incollati davanti alla tv un intero paese. Una cavalcata entusiasmante quella del giovane chef cancellarese, ma emiliano d’adozione, Donato Caputo ad un passo dal trionfo nella trasmissione “Cuochi d’Italia” condotta da Alessandro Borghese.

Venti cuochi tradizionali provenienti da altrettante regioni si sono  sfidati a colpi di piatti tipici e sapori genuini per aggiudicarsi il titolo di Miglior Cuoco Regionale d’Italia. Puntata dopo puntata ha stupito anche i due giudici storici del “cooking show” Gennaro Esposito e Cristiano Tomei con ricette e piatti tipici della tradizione lucana. Dagli “Stascinati cu u ntruppc” ai “Cauzuncidd”; dal “Cutturidd” alla “Bombetta cancellarese” e al “Baccalà a cauredda” tra le tante pietanze proposte in gara. Nella cloche misteriosa di Donato ovviamente non poteva mancare la rinomata salsiccia a catena di Cancellara con altre icone del gusto lucano quali: il peperone crusco di Senise, il pecorino canestrato di Moliterno, il pistacchio di Stigliano, il pane di Matera, le olive di Ferrandina, i fagioli di Sarconi, i funghi del Pollino ed il vino Aglianico del Vulture. Con questo percorso di prodotti che attraversa la Basilicata, Donato l’ha spuntata su Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Marche per giocarsi l’inaspettata finale contro la concorrente del Lazio. Il 37enne chef lucano ha dimostrato di avere la stoffa per arrivare fino in fondo e si fermato proprio lì ad un passo dal sogno di diventare lo ‘Chef d’Italia 2021′: “E’ stata un’esperienza bellissima e fantastica – racconta – che mi ha aiutato ad arrichire il mio bagaglio personale. Mi sono imbattutto in questa avventura per la voglia di crescere nel mio lavoro ed al tempo stesso orgoglioso per aver potuto rappresentare la mia terra e soprattutto Cancellara”. La sua capacità di confezionare piatti tipici e l’equilibrio dei sapori hanno portato Donato ad emozioni uniche: “Per me è stata una vittoria per tutta la comunità – sottolinena – e spero di aver reso onore alla mia amata Basilicata nelle vesti di portatore della tradizione lucana. La nostra terra per me è come una nonna che ti aspetta a braccia aperte, pronta a coccolarti ed a farti ritornare bambino. Infine un forte ringraziamento ai miei tanti amici conterranei per i numerosi messaggi d’affetto ricevuti”. E da questa esperienza Donato ritorna a casa con una promessa molto importante; sì perchè a tifare ed a riscaldare l’atmosfera nelle cinque puntate c’era la sua amata Caterina protagonista con tanto di siparietto simpatico guidato dallo chef Gennaro Esposito a far da testimone alle nozze. Donato si è giocato così in diretta anche la carta del romanticismo.

“La Basilicata in un boccone” – Piatto forte dello Chef lucano Donato Caputo

“La Basilicata in un boccone” – Piatto forte dello Chef lucano Donato Caputo

Brand Matera e Basilicata turistica si affermano nel mondo

Dopo Lonely Planet, che l’ha inserita tra le prime 50 destinazioni del pianeta, un altro big del turismo internazionale consacra l’immagine di Matera nel gotha del viaggio. La città, infatti, risulta tra le vincitrici del premio Travellers Choice “Best of the Best” 2021 di Tripadvisor, nella categoria “Destinazioni di tendenza”.

«Una città che ha la resilienza come suo fattore costitutivo, si dimostra in grado di affermarsi anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo». Questo è il commento di Antonio Nicoletti, direttore generale dell’Apt Basilicata, che continua: «Matera è ormai a tutti gli effetti tra i simboli più accreditati dell’Italia nel mondo, se si pensa che tra le 125 premiate nelle 5 categorie, le uniche altre destinazioni italiane in classifica sono Roma e Firenze nella categoria “Destinazioni famose” e Lampedusa nella categoria “spiagge”. Il risultato emerge ancora di più osservando che è una “città d’arte” tra le destinazioni “di tendenza”, categoria che in questo periodo di lockdown globale vede quasi esclusivamente località outdoor».

«La pandemia non ha offuscato il fascino di Matera, città millenaria che – ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi – nel tempo ha conservato tutte quelle caratteristiche che la rendono unica e per le quali meritatamente si è imposta sulla scena nazionale e internazionale. La città ha a disposizione un bagaglio di competenze da spendere e da mettere a frutto, non appena il Covid ci consentirà di tornare alla normalità. Matera è uno degli elementi più noti, che contraddistingue la conoscenza che il mondo ha della Basilicata ma non è l’unico. La nostra regione ha molto da mostrare e da offrire, grazie ai nostri luoghi e alle sensazioni che sono capaci di suscitare nei visitatori. Con il brand Basilicata, uno dei punti cardine dell’amministrazione regionale, vogliamo mettere in campo un modello di turismo ispirato ai valori identitari lucani e alle tradizioni locali, ma in una prospettiva rinnovata che guardi al futuro e allo sviluppo economico del comparto».

Si tratta dunque di una conferma che l’attenzione ai mercati esteri rappresenta un terreno da presidiare costantemente anche in questa particolare fase di chiusura, come attesta la partecipazione della Basilicata, attraverso l’Apt e vari operatori, alla recente edizione online della fiera internazionale Itb di Berlino, svoltasi su piattaforma online dal 9 al 12 marzo scorsi.

La partecipazione all’evento, come avviene di prassi per occasioni di importanza internazionale, è avvenuta in collaborazione con Enit (l’Agenzia Nazionale per il Turismo) ed ha visto la partecipazione attiva di circa una decina di operatori e co-espositori lucani, tra consorzi, strutture ricettive e agenzie di incoming.

Durante i giorni della manifestazione la Basilicata è stata protagonista, insieme ad altre regioni, nel contribuire a rafforzare il brand Italia attraverso varie azioni di comunicazione interne alla piattaforma, in particolare con vari publi-redazionali sui temi adventure, gastronomy, luxury, culture e family, realizzati in collaborazione con Enit sul magazine Itb News

Una sezione della piattaforma era inoltre dedicata all’attività di networking, attraverso la quale l’Apt, oltre a vari incontri con travel bloggers e magazine, ha ripreso le relazioni con alcuni tour operator dell’area DACH – l’area in lingua tedesca – con cui la Basilicata già collabora e con cui sarà possibile intraprendere nuove e cospicue collaborazioni, per riaprire non appena possibile a un importante mercato turistico per la destinazione.

«L’ITB di Berlino – conclude Nicoletti – è un fondamentale momento per fotografare le tendenze del turismo internazionale soprattutto in un difficile periodo come questo. L’Italia si conferma una meta molto desiderata e il turista è pronto a ripartire non appena le condizioni lo consentiranno, alla ricerca principalmente di un turismo sostenibile e a contatto con la natura, fatto di attività all’aria aperta e di cibo sano, che la Basilicata è in grado di offrire. Un tipo di prodotto che continuiamo a promuovere, in particolare con la campagna “Basilicata En Plein Air”. L’interesse e il rapporto con questi mercati è fondamentale anche per gli operatori, come testimonia la positiva partecipazione di quanti hanno affiancato l’Apt e l’Enit, in questi giorni di promozione dell’Italia e della Basilicata, con questa modalità di incontro domanda-offerta su piattaforma virtuale».

Link:

https://www.tripadvisor.it/TravelersChoice

https://www.tripadvisor.it/TravelersChoice-TrendingDestinations

La Basilicata sperimenta nuove forme di turismo culturale

L’Apt è partner del progetto che vede coinvolti 6 territori europei

Si è tenuto nei giorni 4 e 5 marzo scorsi l’incontro di avvio tra i partner del progetto “Be.CULTOUR: Oltre il turismo culturale”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon2020.

 Risultato primo su 86 proposte, il progetto è coordinato dal CNR IRISS di Napoli, capofila di un consorzio di 15 partner, tra cui istituti di ricerca, enti pubblici e organizzazioni private. La Basilicata, attraverso l’Agenzia di Promozione Territoriale, è protagonista del progetto, che ha l’obiettivo di definire e sperimentare percorsi di innovazione del prodotto turistico culturale in un’ottica di economia circolare.

 Spiega così il progetto il direttore generale dell’agenzia, Antonio Nicoletti: «nella crisi attuale del turismo, c’è una doppia finalità che come APT stiamo perseguendo in Be.Cultour: da un lato l’intercettazione di opportunità finalizzate ad innovare il prodotto turistico-culturale regionale, la sua fruizione e la sua promozione, anche attraverso il confronto con altre realtà internazionali; dall’altro lato, la creazione di relazioni istituzionali e territoriali, che possano rappresentare anche potenziali mercati di espansione proprio in virtù della condivisione di interessi, scenari e visioni. In Basilicata, l’area pilota interessata dalle attività di progetto è il Vulture, con al centro Venosa, crocevia degli itinerari consolari dell’Appia e della Herculea. Lungo questi itinerari dipaneremo iniziative sperimentali volte alla connessione rispettivamente con Matera e l’area bradanica, da un lato, verso Potenza e la Basilicata nord-occidentale dall’altro.

Applicare i criteri dell’economia circolare al turismo significa innovare la gestione e l’innovazione del prodotto non solo per ridurre il consumo di risorse storico-ambientali legato alle attività turistiche, ma anche per migliorare la distribuzione dei benefici sui territori. È una sfida di grande stimolo in linea con le politiche di sostenibilità che l’Europa ci invita a promuovere e attuare».

Intervenendo ai lavori con un videomessaggio il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha evidenziato le sofferenze del settore turistico. «Se l’assenza di flussi ha messo in crisi la tenuta economica delle destinazioni – ha detto Bardi – non ha certamente compresso la capacità dei sistemi “virtuosi” di ripensarsi di fronte alle sfide inedite che stiamo affrontando. Il sistema turistico lucano è un sistema virtuoso – ha aggiunto Bardi – non solo per la crescita costante che ha avuto fino al diffondersi della pandemia, ma proprio per come ha saputo rispondere in questi mesi alla crisi. Il progetto Be.Cultour ci consente di costruire valide alleanze e di essere protagonisti in una dimensione europea per innovare il turismo, in modo coordinato tra regioni europee, è quindi una buona pratica da portare avanti per creare anche condizioni di sviluppo sostenibile e di occupazione soprattutto per i nostri giovani».

Il progetto, partito in queste settimane, durerà tre anni e si avvarrà di una prima fase di studio e analisi dei territori e della fattibilità di azioni innovative. Oltre all’area lucana, prevede altri cinque territori oggetto di questa sperimentazione, in Spagna, Svezia, Cipro, Serbia e nell’area transfrontaliera del nord-est della Romania e della Moldavia. Ulteriori 12 regioni e città europee si aggiungeranno alle 6 aree pilota partner del progetto, grazie ad un bando europeo che sarà aperto nelle prossime settimane.

Il tutto finalizzato a realizzare azioni innovative di fruizione culturale.

Link di riferimento:

–        https://www.iriss.cnr.it/events/turismo-e-reti-di-innovazione-per-il-patrimonio-culturale-kick-off-meeting-progetto-be-cultour/    

–        https://www.iriss.cnr.it/progetti/be-cultour-beyond-cultural-tourism-heritage-innovation-networks-as-drivers-of-europeanisation-towards-a-human-centred-and-circular-tourism-economy/

–        https://errin.eu/projects/becultour

Sottoscritta partnership Consorzio di Tutela del Fagiolo di Sarconi IGP e Destinazione Basilicata-Lucanya.com per la promozione enogastronomica e turistica di qualità

E’ stato sottoscritto l’accordo di collaborazione tra Destinazione Basilicata SrlLucanya.com, la piattaforma digitale territoriale di ultima generazione a servizio delle attività turistiche promossa da un network di imprenditori e professionisti lucani e Consorzio di Tutela del Fagiolo di Sarconi IGP.

Destinazione Basilicata Srl – afferma il Presidente Francesco Garofalo – dispone di un motore di ricerca di ultima generazione, a servizio delle attività turistiche, culturali, enogastronomiche, artigianali, trasporti e dello sviluppo locale territoriale, denominata Lucanya.com, che costituisce un modello avanzato di accesso alle informazioni e di promo-commercializzazione dei servizi di interesse, nonche’ uno strumento di servizio per gli operatori economici e culturali del territorio.Un business-model realizzato grazie ai 70 soci, imprenditori e professionisti lucani, che credendo fortemente nelle potenzialità della propria regione, hanno deciso di investire con capitali privati lo sviluppo tecnologico di questa nuova impresa, attraverso un crowdfunding. Attualmente sono presenti in piattaforma 660 imprese di vari settori merceologici che vendono i loro beni e servizi su lucanya.com, grazie anche al posizionamento privilegiato che ha la piattaforma su Flandz.eu, piattaforma europea dei territori”.

Entrambi i soggetti sottoscrittori dell’accordo, hanno constatato il reciproco interesse a cooperare per generare un ecosistema digitale sostenendo iniziative in grado di far dialogare diversi attori del territorio e soprattutto a fornire ai cittadini residenti ed ai potenziali visitatori un accesso facile del Made in Basilicata. Questa best practice dimostra il dinamismo imprenditoriale e associativo per rappresentare in modo unitario tutte le eccellenze lucane, oltre ad eventuali azioni di co-marketing fra turismo,cultura ed enogastronomia, mai come in questo momento necessari per aggredire meglio il mercato nazionale ed internazionale. Con questa nuova partnership con Consorzio di Tutela del Fagiolo di Sarconi IGP,  Destinazione Basilicata Srl consolida la forte rappresentatività, non solo in termini numerici, ma di offerta integrata fra i vari comparti merceologici, che pone la Basilicata come esempio di business model da emulare a livello nazionale.

Il Presidente Antonio Racioppi del Consorzio di Tutela del Fagiolo di Sarconi IGP conferma che questa iniziativa consoliderà la presenza sul mercato nazionale di un prodotto d’eccellenza, completa espressione di un territorio vocato tradizionalmente alla coltivazione di questi legumi. Oggi è necessario creare rete, coniugare l’enogastronomia al turismo, un binomio che deve necessariamente viaggiare in parallelo. La Basilicata è un assortito contenitore di eccellenze enogastronomiche che vanno meglio promo-commercializzate e Destinazione Basilicata-Lucanya.com è la soluzione operativa che meglio rappresenta il Made in Basilicata, grazie anche all’opportunità  di grande visibilità nazionale che oggi ha attraverso Flandz.eu, la piattaforma europea dei territori.

Turismo congressuale. Avviso pubblico di APT a sostegno del settore

E’ stato pubblicato sul sito dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata (www.aptbasilicata.it), l’avviso pubblico indirizzato agli operatori lucani del settore del turismo congressuale, finalizzato alla manifestazione di interesse per aderire al progetto dell’APT denominato “Basilicata MICE”. 

Basilicata MICE, che sta per Meeting Incentives Conferences Events, è appunto la formula di promozione turistica che l’Apt indirizza agli operatori che intendano rendere disponibili sul mercato nazionale e internazionale proposte e prodotti in tale ambito. Gli operatori lucani interessati, in base alle caratteristiche della propria offerta, potranno rispondere a esigenze e bisogni di una quota di mercato particolare, come appunto quella di meeting e congressi, mentre l’Apt si impegna a promuovere le strutture interessate attraverso le attività che riterrà funzionali.

“Un progetto che quest’anno si rinnova alla luce principalmente della crisi che il comparto sta vivendo – spiega il direttore generale dell’Apt, Antonio Nicoletti – con una maggiore propensione verso azioni mirate a mercati turistici di nicchia. La promozione del turismo in Basilicata, infatti, per le sue dimensioni, deve essere sempre più caratterizzata dall’integrazione di azioni rivolte in maniera diretta a specifici settori di prodotto turistico, come gli stessi operatori ci chiedono nei vari tavoli di concertazione che con la Regione Basilicata si stanno tenendo. In questo caso, inoltre, si aggiunge la possibilità di valorizzare il potenziale di comunicazione internazionale associato al G20 previsto a Matera il prossimo mese di giugno. Infine, si tratta di un comparto in cui l’Apt ha posto in essere anche azioni sperimentali di co-marketing tra pubblico e privato che mirano ad incentivare l’investimento degli operatori nella crescita del turismo congressuale in Basilicata. Non a caso, infatti, la nostra regione è risultata la destinazione del mese in una rivista leader del settore”.

Al progetto Basilicata MICE possono aderire soggetti operanti nel territorio della Regione Basilicata che abbiano i requisiti minimi obbligatori previsti dai documenti pubblicati nell’apposita sezione sul sito APT e che manifestino il proprio interesse all’iniziativa e nello specifico: alberghi congressuali, centri congressi o sedi fieristico-congressuali, dimore storiche. Altre sedi: sedi istituzionali, spazi non convenzionali, arene e centri sportivi, teatri, cinema e auditori che offrano servizi particolari dedicati al turismo congressuale. Inoltre possono aderire organizzazioni professionali e della destinazione esplicitate dall’avviso pubblicato.

La possibilità di adesione resta valida fino al 31.12.2021 e si rinnoverà automaticamente di anno in anno, salvo diversa comunicazione dell’agenzia. L’avviso è disponibile sul sito dell’APT Basilicata www.aptbasilicata.it con le modalità di partecipazione e i documenti necessari. 

_________________________
Agenzia Promozione Territoriale
BASILICATA
Ufficio Comunicazione

 

Giochi di pace, nasce il videogioco: “discovering diversity ”

Uno dei primi episodi sarà interamente dedicato al territorio della BasilicataLunedì 1 febbraio ore 11.30 la conferenza stampa di presentazione. Per partecipare: https://meet.google.com/xwu-zhje-jtv

Il gioco è simbolo di scambio, convivialità, amicizia, ma quando si parla di videogiochi, l’associazione è spesso con i temi della guerra e della violenza.

Discovering Diversity – sulle tracce della diversità” è una vera e propria rivoluzione Copernicana che utilizza uno dei linguaggi preferiti dai giovani per educare alla diversità umana vista come una grande opportunità, per favorire l’incontro fra culture e religioni, per recuperare il dialogo intergenerazionale e per affermare il diritto alla bellezza per tutti.

Alla Conferenza stampa parteciperanno:

Mons. Melchor Sanchez De Toca – Sottosegretario di Stato Pontificio Consiglio della Cultura Vaticano, Rabbino Emerito Umberto Piperno – Comitato tecnico scientifico Itria, Dino Angelaccio – Presidente di Itria (Itinerari turistico religiosi interculturali e accessibili), Olivia Cutone – Esperta del Terzo Settore, Annarita Pisano – Fumettista, Mario Ialenti – Direttore Conferenza Episcopale Abruzzo e Molise, Lino Gentile – Sindaco di Castel del Giudice, Marianna Iovanni – Sindaco di Venosa, Antonio Nicoletti – Direttore APT Basilicata (Azienda di promozione turistica), Maurizio Di Stefano – Presidente Icomos Italia (International Council on Monuments and Sites), Mauro Di Zio – Vice Presidente CIA (Confederazione italiana agricoltori) Anna Grazia Laura – Presidente ENAT (European Network for Accessible Tourism), Alberto D’Alessandro – Già Direttore Consiglio d’Europa e Direttore Meet Tourism Lucca, Olimpia Niglio – Vice Presidente internazionale Prerico Icomos (International Scientific Committee on Places of Religion and Ritual) Pete Kercher – Vice Presidente Design for All Italia.