Itinerari di arte

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Itinerari naturali

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Tag Archives: basilicata

WhatsApp con le immagini (stickers) che parlano lucano

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Queste sono solo alcune delle originali e divertenti stikers che raffigurano le peculiarità della Basilicata e che si possono usare nella chat di WhatsApp. Sono scaricabili liberamente accedendo dal seguente link:

https://bit.ly/lucanum_stickers

Entrati nella pagina vi sono le istruzioni per poterne usufruire: In pratica bisogna scaricare le seguenti app rispettivamente per i dispositivi Android e Ios. (Step 1)

Dopo aver scaricato le app, bisogna scaricare il pacchetto delle stickers “Lucanum stickers” (Step 2)

Buon divertimento!

Cuochi D’Italia – Lo chef Caputo e la Basilicata a un passo dal sogno

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“E’ STATA UNA VITTORIA PER TUTTA LA COMUNITA’ ED ORGOGLIOSO DI AVER POTUTO RAPPRESENTARE LA NOSTRA TERRA”

 IL GIOVANE CHEF CANCELLARESE HA PORTATO LA BASILICATA AL SECONDO POSTO ALLA TRASMISSIONE DI ALESSANDRO BORGHESE

di ROCCO CILLO   (LA Nuova del Sud)

CANCELLARA –  Ha conquistato tutti per la sua spontaneità, genialità e simpatia, oltre alla sua professionalità, tenendo incollati davanti alla tv un intero paese. Una cavalcata entusiasmante quella del giovane chef cancellarese, ma emiliano d’adozione, Donato Caputo ad un passo dal trionfo nella trasmissione “Cuochi d’Italia” condotta da Alessandro Borghese.

Venti cuochi tradizionali provenienti da altrettante regioni si sono  sfidati a colpi di piatti tipici e sapori genuini per aggiudicarsi il titolo di Miglior Cuoco Regionale d’Italia. Puntata dopo puntata ha stupito anche i due giudici storici del “cooking show” Gennaro Esposito e Cristiano Tomei con ricette e piatti tipici della tradizione lucana. Dagli “Stascinati cu u ntruppc” ai “Cauzuncidd”; dal “Cutturidd” alla “Bombetta cancellarese” e al “Baccalà a cauredda” tra le tante pietanze proposte in gara. Nella cloche misteriosa di Donato ovviamente non poteva mancare la rinomata salsiccia a catena di Cancellara con altre icone del gusto lucano quali: il peperone crusco di Senise, il pecorino canestrato di Moliterno, il pistacchio di Stigliano, il pane di Matera, le olive di Ferrandina, i fagioli di Sarconi, i funghi del Pollino ed il vino Aglianico del Vulture. Con questo percorso di prodotti che attraversa la Basilicata, Donato l’ha spuntata su Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Marche per giocarsi l’inaspettata finale contro la concorrente del Lazio. Il 37enne chef lucano ha dimostrato di avere la stoffa per arrivare fino in fondo e si fermato proprio lì ad un passo dal sogno di diventare lo ‘Chef d’Italia 2021′: “E’ stata un’esperienza bellissima e fantastica – racconta – che mi ha aiutato ad arrichire il mio bagaglio personale. Mi sono imbattutto in questa avventura per la voglia di crescere nel mio lavoro ed al tempo stesso orgoglioso per aver potuto rappresentare la mia terra e soprattutto Cancellara”. La sua capacità di confezionare piatti tipici e l’equilibrio dei sapori hanno portato Donato ad emozioni uniche: “Per me è stata una vittoria per tutta la comunità – sottolinena – e spero di aver reso onore alla mia amata Basilicata nelle vesti di portatore della tradizione lucana. La nostra terra per me è come una nonna che ti aspetta a braccia aperte, pronta a coccolarti ed a farti ritornare bambino. Infine un forte ringraziamento ai miei tanti amici conterranei per i numerosi messaggi d’affetto ricevuti”. E da questa esperienza Donato ritorna a casa con una promessa molto importante; sì perchè a tifare ed a riscaldare l’atmosfera nelle cinque puntate c’era la sua amata Caterina protagonista con tanto di siparietto simpatico guidato dallo chef Gennaro Esposito a far da testimone alle nozze. Donato si è giocato così in diretta anche la carta del romanticismo.

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“La Basilicata in un boccone” – Piatto forte dello Chef lucano Donato Caputo

“La Basilicata in un boccone” – Piatto forte dello Chef lucano Donato Caputo

Brand Matera e Basilicata turistica si affermano nel mondo

Dopo Lonely Planet, che l’ha inserita tra le prime 50 destinazioni del pianeta, un altro big del turismo internazionale consacra l’immagine di Matera nel gotha del viaggio. La città, infatti, risulta tra le vincitrici del premio Travellers Choice “Best of the Best” 2021 di Tripadvisor, nella categoria “Destinazioni di tendenza”.

«Una città che ha la resilienza come suo fattore costitutivo, si dimostra in grado di affermarsi anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo». Questo è il commento di Antonio Nicoletti, direttore generale dell’Apt Basilicata, che continua: «Matera è ormai a tutti gli effetti tra i simboli più accreditati dell’Italia nel mondo, se si pensa che tra le 125 premiate nelle 5 categorie, le uniche altre destinazioni italiane in classifica sono Roma e Firenze nella categoria “Destinazioni famose” e Lampedusa nella categoria “spiagge”. Il risultato emerge ancora di più osservando che è una “città d’arte” tra le destinazioni “di tendenza”, categoria che in questo periodo di lockdown globale vede quasi esclusivamente località outdoor».

«La pandemia non ha offuscato il fascino di Matera, città millenaria che – ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi – nel tempo ha conservato tutte quelle caratteristiche che la rendono unica e per le quali meritatamente si è imposta sulla scena nazionale e internazionale. La città ha a disposizione un bagaglio di competenze da spendere e da mettere a frutto, non appena il Covid ci consentirà di tornare alla normalità. Matera è uno degli elementi più noti, che contraddistingue la conoscenza che il mondo ha della Basilicata ma non è l’unico. La nostra regione ha molto da mostrare e da offrire, grazie ai nostri luoghi e alle sensazioni che sono capaci di suscitare nei visitatori. Con il brand Basilicata, uno dei punti cardine dell’amministrazione regionale, vogliamo mettere in campo un modello di turismo ispirato ai valori identitari lucani e alle tradizioni locali, ma in una prospettiva rinnovata che guardi al futuro e allo sviluppo economico del comparto».

Si tratta dunque di una conferma che l’attenzione ai mercati esteri rappresenta un terreno da presidiare costantemente anche in questa particolare fase di chiusura, come attesta la partecipazione della Basilicata, attraverso l’Apt e vari operatori, alla recente edizione online della fiera internazionale Itb di Berlino, svoltasi su piattaforma online dal 9 al 12 marzo scorsi.

La partecipazione all’evento, come avviene di prassi per occasioni di importanza internazionale, è avvenuta in collaborazione con Enit (l’Agenzia Nazionale per il Turismo) ed ha visto la partecipazione attiva di circa una decina di operatori e co-espositori lucani, tra consorzi, strutture ricettive e agenzie di incoming.

Durante i giorni della manifestazione la Basilicata è stata protagonista, insieme ad altre regioni, nel contribuire a rafforzare il brand Italia attraverso varie azioni di comunicazione interne alla piattaforma, in particolare con vari publi-redazionali sui temi adventure, gastronomy, luxury, culture e family, realizzati in collaborazione con Enit sul magazine Itb News

Una sezione della piattaforma era inoltre dedicata all’attività di networking, attraverso la quale l’Apt, oltre a vari incontri con travel bloggers e magazine, ha ripreso le relazioni con alcuni tour operator dell’area DACH – l’area in lingua tedesca – con cui la Basilicata già collabora e con cui sarà possibile intraprendere nuove e cospicue collaborazioni, per riaprire non appena possibile a un importante mercato turistico per la destinazione.

«L’ITB di Berlino – conclude Nicoletti – è un fondamentale momento per fotografare le tendenze del turismo internazionale soprattutto in un difficile periodo come questo. L’Italia si conferma una meta molto desiderata e il turista è pronto a ripartire non appena le condizioni lo consentiranno, alla ricerca principalmente di un turismo sostenibile e a contatto con la natura, fatto di attività all’aria aperta e di cibo sano, che la Basilicata è in grado di offrire. Un tipo di prodotto che continuiamo a promuovere, in particolare con la campagna “Basilicata En Plein Air”. L’interesse e il rapporto con questi mercati è fondamentale anche per gli operatori, come testimonia la positiva partecipazione di quanti hanno affiancato l’Apt e l’Enit, in questi giorni di promozione dell’Italia e della Basilicata, con questa modalità di incontro domanda-offerta su piattaforma virtuale».

Link:

https://www.tripadvisor.it/TravelersChoice

https://www.tripadvisor.it/TravelersChoice-TrendingDestinations

La Basilicata sperimenta nuove forme di turismo culturale

L’Apt è partner del progetto che vede coinvolti 6 territori europei

Si è tenuto nei giorni 4 e 5 marzo scorsi l’incontro di avvio tra i partner del progetto “Be.CULTOUR: Oltre il turismo culturale”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon2020.

 Risultato primo su 86 proposte, il progetto è coordinato dal CNR IRISS di Napoli, capofila di un consorzio di 15 partner, tra cui istituti di ricerca, enti pubblici e organizzazioni private. La Basilicata, attraverso l’Agenzia di Promozione Territoriale, è protagonista del progetto, che ha l’obiettivo di definire e sperimentare percorsi di innovazione del prodotto turistico culturale in un’ottica di economia circolare.

 Spiega così il progetto il direttore generale dell’agenzia, Antonio Nicoletti: «nella crisi attuale del turismo, c’è una doppia finalità che come APT stiamo perseguendo in Be.Cultour: da un lato l’intercettazione di opportunità finalizzate ad innovare il prodotto turistico-culturale regionale, la sua fruizione e la sua promozione, anche attraverso il confronto con altre realtà internazionali; dall’altro lato, la creazione di relazioni istituzionali e territoriali, che possano rappresentare anche potenziali mercati di espansione proprio in virtù della condivisione di interessi, scenari e visioni. In Basilicata, l’area pilota interessata dalle attività di progetto è il Vulture, con al centro Venosa, crocevia degli itinerari consolari dell’Appia e della Herculea. Lungo questi itinerari dipaneremo iniziative sperimentali volte alla connessione rispettivamente con Matera e l’area bradanica, da un lato, verso Potenza e la Basilicata nord-occidentale dall’altro.

Applicare i criteri dell’economia circolare al turismo significa innovare la gestione e l’innovazione del prodotto non solo per ridurre il consumo di risorse storico-ambientali legato alle attività turistiche, ma anche per migliorare la distribuzione dei benefici sui territori. È una sfida di grande stimolo in linea con le politiche di sostenibilità che l’Europa ci invita a promuovere e attuare».

Intervenendo ai lavori con un videomessaggio il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha evidenziato le sofferenze del settore turistico. «Se l’assenza di flussi ha messo in crisi la tenuta economica delle destinazioni – ha detto Bardi – non ha certamente compresso la capacità dei sistemi “virtuosi” di ripensarsi di fronte alle sfide inedite che stiamo affrontando. Il sistema turistico lucano è un sistema virtuoso – ha aggiunto Bardi – non solo per la crescita costante che ha avuto fino al diffondersi della pandemia, ma proprio per come ha saputo rispondere in questi mesi alla crisi. Il progetto Be.Cultour ci consente di costruire valide alleanze e di essere protagonisti in una dimensione europea per innovare il turismo, in modo coordinato tra regioni europee, è quindi una buona pratica da portare avanti per creare anche condizioni di sviluppo sostenibile e di occupazione soprattutto per i nostri giovani».

Il progetto, partito in queste settimane, durerà tre anni e si avvarrà di una prima fase di studio e analisi dei territori e della fattibilità di azioni innovative. Oltre all’area lucana, prevede altri cinque territori oggetto di questa sperimentazione, in Spagna, Svezia, Cipro, Serbia e nell’area transfrontaliera del nord-est della Romania e della Moldavia. Ulteriori 12 regioni e città europee si aggiungeranno alle 6 aree pilota partner del progetto, grazie ad un bando europeo che sarà aperto nelle prossime settimane.

Il tutto finalizzato a realizzare azioni innovative di fruizione culturale.

Link di riferimento:

–        https://www.iriss.cnr.it/events/turismo-e-reti-di-innovazione-per-il-patrimonio-culturale-kick-off-meeting-progetto-be-cultour/    

–        https://www.iriss.cnr.it/progetti/be-cultour-beyond-cultural-tourism-heritage-innovation-networks-as-drivers-of-europeanisation-towards-a-human-centred-and-circular-tourism-economy/

–        https://errin.eu/projects/becultour

Sottoscritta partnership Consorzio di Tutela del Fagiolo di Sarconi IGP e Destinazione Basilicata-Lucanya.com per la promozione enogastronomica e turistica di qualità

E’ stato sottoscritto l’accordo di collaborazione tra Destinazione Basilicata SrlLucanya.com, la piattaforma digitale territoriale di ultima generazione a servizio delle attività turistiche promossa da un network di imprenditori e professionisti lucani e Consorzio di Tutela del Fagiolo di Sarconi IGP.

Destinazione Basilicata Srl – afferma il Presidente Francesco Garofalo – dispone di un motore di ricerca di ultima generazione, a servizio delle attività turistiche, culturali, enogastronomiche, artigianali, trasporti e dello sviluppo locale territoriale, denominata Lucanya.com, che costituisce un modello avanzato di accesso alle informazioni e di promo-commercializzazione dei servizi di interesse, nonche’ uno strumento di servizio per gli operatori economici e culturali del territorio.Un business-model realizzato grazie ai 70 soci, imprenditori e professionisti lucani, che credendo fortemente nelle potenzialità della propria regione, hanno deciso di investire con capitali privati lo sviluppo tecnologico di questa nuova impresa, attraverso un crowdfunding. Attualmente sono presenti in piattaforma 660 imprese di vari settori merceologici che vendono i loro beni e servizi su lucanya.com, grazie anche al posizionamento privilegiato che ha la piattaforma su Flandz.eu, piattaforma europea dei territori”.

Entrambi i soggetti sottoscrittori dell’accordo, hanno constatato il reciproco interesse a cooperare per generare un ecosistema digitale sostenendo iniziative in grado di far dialogare diversi attori del territorio e soprattutto a fornire ai cittadini residenti ed ai potenziali visitatori un accesso facile del Made in Basilicata. Questa best practice dimostra il dinamismo imprenditoriale e associativo per rappresentare in modo unitario tutte le eccellenze lucane, oltre ad eventuali azioni di co-marketing fra turismo,cultura ed enogastronomia, mai come in questo momento necessari per aggredire meglio il mercato nazionale ed internazionale. Con questa nuova partnership con Consorzio di Tutela del Fagiolo di Sarconi IGP,  Destinazione Basilicata Srl consolida la forte rappresentatività, non solo in termini numerici, ma di offerta integrata fra i vari comparti merceologici, che pone la Basilicata come esempio di business model da emulare a livello nazionale.

Il Presidente Antonio Racioppi del Consorzio di Tutela del Fagiolo di Sarconi IGP conferma che questa iniziativa consoliderà la presenza sul mercato nazionale di un prodotto d’eccellenza, completa espressione di un territorio vocato tradizionalmente alla coltivazione di questi legumi. Oggi è necessario creare rete, coniugare l’enogastronomia al turismo, un binomio che deve necessariamente viaggiare in parallelo. La Basilicata è un assortito contenitore di eccellenze enogastronomiche che vanno meglio promo-commercializzate e Destinazione Basilicata-Lucanya.com è la soluzione operativa che meglio rappresenta il Made in Basilicata, grazie anche all’opportunità  di grande visibilità nazionale che oggi ha attraverso Flandz.eu, la piattaforma europea dei territori.

Turismo congressuale. Avviso pubblico di APT a sostegno del settore

E’ stato pubblicato sul sito dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata (www.aptbasilicata.it), l’avviso pubblico indirizzato agli operatori lucani del settore del turismo congressuale, finalizzato alla manifestazione di interesse per aderire al progetto dell’APT denominato “Basilicata MICE”. 

Basilicata MICE, che sta per Meeting Incentives Conferences Events, è appunto la formula di promozione turistica che l’Apt indirizza agli operatori che intendano rendere disponibili sul mercato nazionale e internazionale proposte e prodotti in tale ambito. Gli operatori lucani interessati, in base alle caratteristiche della propria offerta, potranno rispondere a esigenze e bisogni di una quota di mercato particolare, come appunto quella di meeting e congressi, mentre l’Apt si impegna a promuovere le strutture interessate attraverso le attività che riterrà funzionali.

“Un progetto che quest’anno si rinnova alla luce principalmente della crisi che il comparto sta vivendo – spiega il direttore generale dell’Apt, Antonio Nicoletti – con una maggiore propensione verso azioni mirate a mercati turistici di nicchia. La promozione del turismo in Basilicata, infatti, per le sue dimensioni, deve essere sempre più caratterizzata dall’integrazione di azioni rivolte in maniera diretta a specifici settori di prodotto turistico, come gli stessi operatori ci chiedono nei vari tavoli di concertazione che con la Regione Basilicata si stanno tenendo. In questo caso, inoltre, si aggiunge la possibilità di valorizzare il potenziale di comunicazione internazionale associato al G20 previsto a Matera il prossimo mese di giugno. Infine, si tratta di un comparto in cui l’Apt ha posto in essere anche azioni sperimentali di co-marketing tra pubblico e privato che mirano ad incentivare l’investimento degli operatori nella crescita del turismo congressuale in Basilicata. Non a caso, infatti, la nostra regione è risultata la destinazione del mese in una rivista leader del settore”.

Al progetto Basilicata MICE possono aderire soggetti operanti nel territorio della Regione Basilicata che abbiano i requisiti minimi obbligatori previsti dai documenti pubblicati nell’apposita sezione sul sito APT e che manifestino il proprio interesse all’iniziativa e nello specifico: alberghi congressuali, centri congressi o sedi fieristico-congressuali, dimore storiche. Altre sedi: sedi istituzionali, spazi non convenzionali, arene e centri sportivi, teatri, cinema e auditori che offrano servizi particolari dedicati al turismo congressuale. Inoltre possono aderire organizzazioni professionali e della destinazione esplicitate dall’avviso pubblicato.

La possibilità di adesione resta valida fino al 31.12.2021 e si rinnoverà automaticamente di anno in anno, salvo diversa comunicazione dell’agenzia. L’avviso è disponibile sul sito dell’APT Basilicata www.aptbasilicata.it con le modalità di partecipazione e i documenti necessari. 

_________________________
Agenzia Promozione Territoriale
BASILICATA
Ufficio Comunicazione

 

Giochi di pace, nasce il videogioco: “discovering diversity ”

Uno dei primi episodi sarà interamente dedicato al territorio della BasilicataLunedì 1 febbraio ore 11.30 la conferenza stampa di presentazione. Per partecipare: https://meet.google.com/xwu-zhje-jtv

Il gioco è simbolo di scambio, convivialità, amicizia, ma quando si parla di videogiochi, l’associazione è spesso con i temi della guerra e della violenza.

Discovering Diversity – sulle tracce della diversità” è una vera e propria rivoluzione Copernicana che utilizza uno dei linguaggi preferiti dai giovani per educare alla diversità umana vista come una grande opportunità, per favorire l’incontro fra culture e religioni, per recuperare il dialogo intergenerazionale e per affermare il diritto alla bellezza per tutti.

Alla Conferenza stampa parteciperanno:

Mons. Melchor Sanchez De Toca – Sottosegretario di Stato Pontificio Consiglio della Cultura Vaticano, Rabbino Emerito Umberto Piperno – Comitato tecnico scientifico Itria, Dino Angelaccio – Presidente di Itria (Itinerari turistico religiosi interculturali e accessibili), Olivia Cutone – Esperta del Terzo Settore, Annarita Pisano – Fumettista, Mario Ialenti – Direttore Conferenza Episcopale Abruzzo e Molise, Lino Gentile – Sindaco di Castel del Giudice, Marianna Iovanni – Sindaco di Venosa, Antonio Nicoletti – Direttore APT Basilicata (Azienda di promozione turistica), Maurizio Di Stefano – Presidente Icomos Italia (International Council on Monuments and Sites), Mauro Di Zio – Vice Presidente CIA (Confederazione italiana agricoltori) Anna Grazia Laura – Presidente ENAT (European Network for Accessible Tourism), Alberto D’Alessandro – Già Direttore Consiglio d’Europa e Direttore Meet Tourism Lucca, Olimpia Niglio – Vice Presidente internazionale Prerico Icomos (International Scientific Committee on Places of Religion and Ritual) Pete Kercher – Vice Presidente Design for All Italia.

La Basilicata alla BIT di Milano

DA MATERA AL FUTURO, PER UNA NUOVA BASILICATA TURISTICA

Dopo il 2019, l’anno che ha stabilmente segnato la presenza di Matera nella geografia internazionale delle destinazioni turistiche, la Basilicata si propone al mercato con la consapevolezza di essere una regione non più soltanto “da scoprire”, ma da frequentare e conoscere a fondo. Una terra in cui farsi accompagnare e lasciarsi accogliere dall’ospitalità della sua gente. Un luogo vicino e lontano al tempo stesso: abbastanza “vicino” da poterlo raggiungere facilmente anche solo per un weekend; abbastanza “lontano” dalla contemporaneità da saper dare, nella sua disarmante bellezza, quel sollievo allo spirito che soltanto i luoghi “veri” possono dare. La Basilicata conserva, e mostra a chi la visita, tradizioni antiche, ma la lezione di questi mesi appena trascorsi è che al mantenimento di antichi valori qui si accosta, con estrema naturalezza, la capacità di innovare. Ed è proprio all’innovazione nel linguaggio e negli strumenti del marketing turistico che è dedicata l’iniziativa di apertura dello stand della Basilicata alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. La BIT, che quest’anno si terrà dal 9 all’11 febbraio, vede la presenza dell’APT Basilicata con uno stand tutto rinnovato, in cui la scelta delle immagini e degli strumenti di comunicazione, pensata per un viaggiatore al passo coi tempi, si affianca all’uso di materiali tradizionali come il legno e il tufo. Storia e contemporaneità, tradizione e innovazione, si accompagnano alla cura dei dettagli, la stessa cura che il sistema dell’accoglienza regionale riserva ai viaggiatori. La Basilicata, nel 2020, offre un prodotto in cui istituzioni pubbliche e operatori privati, a partire dall’esperienza di Matera 2019, hanno il comune obiettivo di consolidare il posizionamento sul mercato e di trasferire i benefici del brand a tutto il territorio regionale, nel suo variegato ventaglio di prodotti.
Esistono poche regioni al mondo in cui è possibile trovare a distanza di pochi chilometri un’offerta così varia e attrattiva: dai centri storici al mare, dalla natura incontaminata al patrimonio storico-artistico e religioso, dall’avventura all’arte contemporanea. E in Basilicata, al patrimonio materiale e immateriale si affianca quello costituito dalle persone, dalle imprese, dalle istituzioni. Come APT intendiamo favorire la collaborazione e il protagonismo attivo dei diversi attori del territorio, perché il prodotto turistico è per sua natura l’espressione di un sistema territoriale in cui ciascuno fa la sua parte.
È proprio questo lo spirito con cui l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata organizza e coordina la presenza del sistema turistico regionale in una delle vetrine di principale visibilità internazionale. Si parte dunque dalla reale potenzialità di prodotto che la Basilicata può offrire al mondo, affiancando all’ormai nota Matera una regione a particolare vocazione per lo slow tourism, i cui antichi borghi offrono, oltre alla qualità dell’accoglienza, un patrimonio unico dal punto di vista storico, naturalistico e paesaggistico. Questo patrimonio si esprime in particolare nella rete dei Parchi, che strutturano l’offerta della Basilicata “verde” nella regione con maggior superficie protetta per abitante.
Una condizione di base, necessaria ma non sufficiente, su cui poggiare il carattere motivazionale che deve spingere il potenziale turista prima ad interessarsi della Basilicata e poi a diventare protagonista di un’esperienza di viaggio. In questo la Basilicata punta, tra le altre cose, sulla sfida della fruizione adrenalinica della natura, che da anni si è andata via via consolidando attraverso, ad esempio, il volo dell’Angelo, il Volo dell’Aquila, il Ponte alla Luna, esempi di nuove modalità di fruizione che coniugano l’experience unica con un contesto paesaggistico affascinante e che pone l’offerta outdoor della Basilicata tra i principali elementi su cui puntare per il futuro.
Proprio la promozione della “vacanza attiva” punta ad essere un elemento caratterizzante dei prossimi anni, con un occhio rivolto alle diverse tipologie di mercato potenzialmente interessate.
Le caratteristiche del territorio consentono di diversificare prodotto e promozione, tra cicloturismo, mototurismo, camperismo, e poi equiturismo, walking, trekking, rafting, sport invernali ecc., sapendo che il territorio deve poter fornire risposte di qualità a un’utenza esigente ed esperta.
Negli ultimi tempi è in crescita anche la motivazione sportiva, come hanno dimostrato le esperienze nell’area del Metapontino; ed è su questo terreno che ha deciso di misurarsi Potenza, che sarà Città Europea dello Sport nel 2021, affrontando la sfida di saper coniugare questa opportunità al miglioramento dei servizi di accoglienza e ricettività.
Esperienza, per il turista contemporaneo, è anche enogastronomia e la Basilicata si gioca a tavola una partita speciale, in virtù della straordinaria varietà delle tradizioni e dei prodotti di grande qualità. In un territorio geograficamente situato al centro del Sud, nei secoli la Basilicata (sin dal suo essere “Lucania”) ha saputo cogliere le contaminazioni del passaggio dei popoli in una terra crocevia della storia. Oggi il food è la spesa che accomuna qualunque tipo di viaggiatore, ed è ormai diventato uno dei principali strumenti di promozione del territorio.
L’offerta regionale, è bene ricordarlo, passa anche “dal mare”. Una destinazione regionale caratterizzata da un entroterra vario e attrattivo, ha paradossalmente proprio nel turismo balneare la sua principale offerta strutturata e consolidata di prodotto. Determinante la fortuna del suo essere “coast to coast”, tra la Costa Ionica e la Costa di Maratea, con una classe di operatori che nei decenni ha determinato la crescita e la strutturazione di un’offerta di qualità.
In tutto ciò Matera continua a strutturare la sua offerta culturale, con le prossime aperture dei Parchi tematici della Preistoria, della Civiltà Rupestre, della Civiltà Contadina e delle Stelle, e con il ruolo vibrante della sua offerta creativa e di produzione culturale. Sul tema della cultura ha lanciato idealmente una staffetta: la città di Venosa è infatti candidata a Capitale Italiana della Cultura per il 2021. In virtù della sua storia, nel cuore di un territorio straordinario come il Vulture, crocevia di antichi percorsi che oggi si trasformano in itinerari, attraverso questa candidatura sarà possibile costruire un nuovo prodotto di qualità e appeal, come ha insegnato la vicenda di Matera.
Strettamente connesso al prodotto turistico regionale è anche tutto ciò che riguarda il cinema, sia per la forza di attrazione esercitata da Matera negli ultimi anni, sia per il coinvolgimento di molte location del territorio, e sia per un segmento ben specifico rappresentato dal cineturismo, su cui la Basilicata ha proficuamente investito nel corso degli anni. Notevoli sono stati i risultati promozionali, tanto con le grandi produzioni cinematografiche internazionali quanto con quelle italiane di cinema e televisione. Basti pensare all’impatto avuto da produzioni televisive come “Sorelle” e “Imma Tataranni”, recentemente, nell’attesa dell’ondata di visibilità che garantirà, da aprile in poi, l’ingresso nelle sale cinematografiche del venticinquesimo episodio di James Bond – No Time To Die – girato come location di punta nella città dei Sassi e, in parte, sulla costa di Maratea. Proprio Maratea sarà presente alla BIT con un proprio stand e con un evento di promozione del suo festival del cinema.
Dunque la Basilicata si presenta con una solida e varia piattaforma di prodotto a supporto dell’attività di promozione. Grande attenzione alla sperimentazione di nuove modalità di comunicazione digitale a al rafforzamento di quelle ormai strutturate, con attenzione a come il mondo si evolve ma cercando di mantenere forte l’identità di una regione a dimensione umana, con un occhio agli strumenti e un altro all’anima.
L’intenzione è dunque quella di promuovere e valorizzare sia nuove forme di sperimentazione da seguire come Agenzia e sia supportare le innovazioni che vengono dal mercato, vera spinta propulsiva del mondo del turismo nelle destinazioni mature o che ambiscono a diventarlo.
 
Antonio Nicoletti – Direttore Generale APT Basilicata
 
Alla BIT la Basilicata aprirà il suo stand con un evento dedicato a giornalisti, stakeholders e pubblico. L’inaugurazione si terrà alle ore 12,30 del 9 febbraio e vi prenderanno parte, insieme al nuovo direttore generale dell’APT, Antonio Nicoletti, il presidente di Destinazione Basilicata, Francesco Garofalo, e il founder e Ceo di Facilitylive, Gianpiero Lotito. Conclude l’incontro il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.
Durante l’evento saranno presentati i video che l’APT ha realizzato per il lancio della nuova campagna di promozione sui mercati internazionali “Ten good reasons to come to Basilicata”.

Matera e la Basilicata nei principali mercati europei

– Di Mariano Schiavone – Direttore generale Apt Basilicata –

La costante crescita di attenzione dei mercati esteri per la Basilicata e per Matera continua a stimolare azioni di promozione nei luoghi e negli eventi di particolare efficacia per il turismo. Il World Travel Market di Londra, la cui 40esima edizione quest’anno si è svolta nei giorni dal 4 al 6 novembre scorsi, è uno dei principali avvenimenti di settore ed è stata l’occasione per l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata per promuovere i prodotti dell’offerta lucana. Inoltre, il WTM di Londra arricchisce il programma di azioni che l’Apt ha posto in essere in collaborazione con ENIT, l’Agenzia Nazionale Turismo, quali, tra l’altro, la presenza al workshop sul luxury tourism, svoltosi a New York nelle scorse settimane, che ha visto maggiormente rappresentato il territorio di Matera e dintorni.

Occasioni utili per far conoscere ai numerosissimi operatori internazionali del settore le peculiarità sia della Capitale Europea della Cultura che dell’intero territorio regionale, contemplando dunque gli aspetti culturali, storico-archeologici, architettonici, paesaggistici, naturalistici, senza tralasciare naturalmente il turismo attivo, religioso, del folklore e quello eno-gastronomico.

È stata anche l’occasione colta dall’Apt per presentare al grande pubblico le numerose opportunità della Basilicata in un’ottica di destagionalizzazione: dalla vacanza attiva, che può contare ormai su attrattori dal forte appeal, al turismo lento, che nella nostra regione trova una sempre maggiore rilevanza, accanto alla Città dei Sassi che è e continuerà ad essere porta di ingresso del turismo lucano. 

Il WTM di Londra ha intercettato non solo il mercato del Regno Unito ma più in generale quello europeo, considerando in particolare anche Francia, Germania e Paesi Bassi, per rimanere ai mercati principali. Una crescita registrata già da alcuni anni e che nel 2019 – in base ai dati provvisori dei primi 7 mesi, confrontati con il periodo analogo del 2018 –  ha visto in questi quattro mercati europei un incremento degli arrivi di circa il 6% e di circa il 5% delle presenze. A Matera il dato è ancor più significativo con oltre il 20% degli arrivi in più e quasi il 30% di incremento delle presenze.

La Capitale Europea della Cultura dunque si conferma la più importante area di intervento promozionale, da anni punto focale e trainante di una costante azione, anche in collaborazione con gli uffici regionali e con altre istituzioni a ciò deputate. È il caso, ad esempio, della campagna di comunicazione radiotelevisiva “Become Culture” sui canali Rai, frutto di un accordo di collaborazione con partner istituzionali, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Basilicata, che ha portato a oltre 423 milioni di contatti lordi; come è il caso delle attività all’interno dell’aeroporto di Bari-Palese e dell’Apertura dell’Openspace Basilicata nel centro di Matera, luogo non temporaneo destinato ad azioni di comunicazione e promozione che perdurino oltre l’anno 2019.

Sono solo alcune delle azioni che si affiancano ad altre attività online e offline, che segnano l’impegno costante per Matera e testimoniano come l’Apt sia da anni impegnata, in maniera strategica e in condivisione con gli uffici regionali preposti e l’intero sistema territoriale: una collaborazione che deve andare oltre le piccole polemiche legate – ad esempio – alla vendita in un determinato posto fisico o in un altro, di titoli di ingresso ad eventi, i cui risultati, in un mondo soprattutto fatto da e-commerce ed altri canali, vanno probabilmente addebitati più ad una progettazione a monte che ridotti al mero desk dove vendere in loco.

Abbiamo davanti infatti la sfida del 2020 con Matera che deve mantenere e consolidare i risultati raggiunti e la Basilicata deve ancora crescere e per farlo è inevitabile che la governance turistica intera sia consapevole dei problemi da affrontare ma anche del positivo momento che stiamo vivendo ed in cui, come è ragionevole che sia, siamo tutti chiamati a raccogliere sia i meriti che gli stimoli per migliorare.

Cresce l’attenzione del mercato USA per il turismo lucano

La partecipazione dell’APt Basilicata a Italian Luxury di New York

Nei giorni 29 e 30 ottobre scorsi l’offerta turistica della Basilicata è stata protagonista a New York, nell’ambito di una due-giorni di appuntamenti organizzati dalla sede dell’Enit.

Si è trattato di workshop finalizzati all’incontro tra la domanda e l’offerta prevalentemente del settore luxury a cui hanno partecipato sei regioni italiane che si sono presentate ad un pubblico di settore. Per la Basilicata è stata l’Agenzia di Promozione Territoriale a guidare e coordinare all’Italian Luxury una delegazione di 5 strutture e DMO (Destination Management Organization) del settore lusso lucano, prevalentemente ubicate a Matera e provincia dove l’ospitalità di questa tipologia è maggiormente strutturata. Antichi palazzi, strutture uniche e originali, dimore ricercate che hanno mantenuto habitat rupestri naturali per far vivere all’ospite un’ospitalità autentica e a volte quasi selvaggia che, appunto, oggi in vari mercati del turismo contemporaneo è considerato settore di lusso, laddove i servizi siano chiaramente classificati come tali.

“Si è trattato di una ulteriore occasione per la Basilicata di promuoversi su mercati esteri che sempre più stanno dimostrando forte interesse per la nostra regione”, ha commentato il direttore generale dell’Apt, Mariano Schiavone. “Gli Stati Uniti in particolare – ha aggiunto Schiavone -, nonostante siano un mercato di recente ingresso tra i principali obiettivi, in breve tempo si sono attestati come principale nazione di origine dei turisti stranieri in Basilicata. Gli Usa sono infatti il mercato da cui proviene il maggior numero di arrivi e presenze con una crescita dal 2018 al 2019, relativi ai primi 7 mesi dell’anno, che si attesta rispettivamente a oltre il 3% per gli arrivi e oltre il 4% per le presenze”.

Lusso e ospitalità diffusa, ovviamente, rappresentano un pubblico potenziale a cui la destinazione offre innanzitutto alcune delle principali sue caratteristiche come lo slow tourism, la natura inesplorata, l’experience legata a tradizione e autenticità e, in particolare, l’offerta legata al cinema, con oltre 60 film girati nelle location lucane. Chiaramente Matera recita il ruolo di set privilegiato dove proprio i cast hollywoodiani hanno ritrovato condizioni ideali. Da Richard Gere a Mel Gibson, da Morgan Freeman a Daniel Crieg, fresco di riprese di quest’estate per la saga di James Bond, tante star hanno fatto la “bella scoperta” della Basilicata ed è stato un argomento di particolare interesse per il pubblico newyorkese.

Anche la gastronomia lucana ha avuto occasione di farsi apprezzare, in particolare al cocktail reception di “Italian Luxury”, organizzato da Enit, dove la Basilicata è stata regione sponsor coi suoi prodotti.